Non ci crederai, ma l'Anonimo Visitatore, il proprietario del teatro, mi ha ha fatto un meraviglioso regalo. Mi ha donato un abito. Si.. un vestito nuovo ed elegante, che posso usarlo per tutti i giorni e anche per qualche evento mondano. La veste è stata fatta in modo che mi mostrassi sempre con fare dignitoso. Non ci sono colori troppo sgargianti e quella nota di rosso non stona affatto. La gonna è di velluto pregiato e quando l'accarezzo è assai piacevole. Il corsetto mi sta d'incanto, è assolutamente su misura. Le maniche, le spalle, la vita, è tutto studiato al millimetro per darmi un'aspetto da vera dama e artista. Ho passato ore allo specchio, sistemando il cappellino e provando nuove acconciature. Non volevo sembrare mai troppo sfacciata e ho preferito sempre avere i capelli sistemati in modo ordinato.
Sono ancora sopraeccitata.. non riesco a smettere di pensare al vestito e alla maestra. Abbiamo, inscenato per pochi attimi, una specie di ... scenetta teatrale che mi ha divertito non poco. Lei era un signore ed io una timida damina. Abbiamo eseguito una botta e risposta improvvisata che mi ha davvero fatto ridacchiare. Mi piace l'ambiente del teatro,è così vivo e pulsante. Non pensavo di trovarmi così a mio agio. E' tutto così libero! Mi fa sentire bene e vitale. Chi lo avrebbe mai detto? Chi pensava che mi trovassi a mio agio in un ambiente un po' troppo esuberante per una tipa come me? Si, mi piace! Voglio scoprire un nuovo tassello di me, voglio sbocciare. Sono curiosa di vedere che fiore sarò. Quale sarà il mio colore e di che fragranza profumerò. Ho così tante vispe domande dentro alla mia testolina. Non riesco a stare ferma neanche un secondo. Diario, ho forse trovato la mia strada? Mi piace questo sentiero che sto battente e penso che ancora lo camminerò allungo.

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