Già immagino quelle vecchiarde che sferruzzano la maglia con rabbia, mentre parlano male di me perché ho messo la calzamaglia. Già ho una immagine molto chiara della loro espressioni inorridite dipinte su quella faccia da befane che si ritrovano. Le loro dita ossute che si muovono sempre più velocemente, mentre i loro animi si accendono di rabbia e schioccano le loro lingue biforcute. Immagino la puzza in quel luogo, così piccolo e ammuffito di vecchi centrini e stoffa tarlata, aggiungendo alla miscela il loro alito pestilenziale. Povero Maggiordomo che posteggia in quel dato luogo, mi fa pena alle volte non l'ho visto mai sorridere. Lo ben immagino, chi accennerebbe ad un sorriso se udisse solamente pettegolezzi e malignità, mentre quelle vecchie sorseggiano dei The corretti.
"Ma dimmi tu se una ragazzina si possa mettere le braghe. Sarà una nuova moda essere eretiche. Tutte a fare..." Continuando per moltissimo tempo.. mentre elogiano Eva della sua performance da borghese annoiata e viziata.
Perché diario ti ho introdotto in codesto modo? Semplice perché oggi mi sono infilata il mio costume da bardo e devo dire che mi sta divinamente... per quello che ho capito visto che allo specchio vedevo un po' tutto opaco. Abbiamo fatto altre prove per lo spettacolo. Mi hanno mostrato come hanno realizzato le scenografie e come hanno vestito gli attori. Tutti abiti di ottimo gusto e soprattutto Eva, che a mio parere personale, ella è la più bella di tutte. La fa divinamente l'ereditiera. Sembra che lei stessa sia una borghese annoiata e superficiale. Si è calata perfettamente nella parte e spero che la sera della prima la mia voce vada abbastanza bene. Temo sempre di stonare un acuto, di non essere corretta mentre canto. E' una paura folle che mi si annida sempre nell'animo. Non l'ho mai detto a nessuno,ma ho seriamente paura.
Si, hai letto bene Diario, io sono terrorizzata di fare una figuraccia immane. Temo che tutto il tempo passato a valorizzarmi fosse inutile. Temo che le continue prove siano inefficaci. Voglio che le vecchie bisbetiche parlino male di me per la mia calzamaglia e non per la mia performace disastrosa. Lo prego... lo prego con tutto il mio cuore. Voglio essere un gioiello che brilla. Oppure una stella che luccica e che il teatro possa esserne orgoglioso di me.
Prego che i signori oscuri siano compiaciuti di me,
Diario.
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